SAN TEODORO – Il sole sorgerà sulle note del pianoforte: Alessandro Sironi protagonista del Concerto all’Alba di “Musica in Crescendo”
Sarà la luce tenue dell’alba, il respiro del mare e il silenzio della natura che si risveglia a fare da cornice all’evento conclusivo della quindicesima edizione del Festival Internazionale “Musica in Crescendo”.
Giovedì 6 agosto, alle 5.30, la suggestiva spiaggia La Cinta di San Teodoro ospiterà il tradizionale e attesissimo Concerto all’Alba, appuntamento che da sei anni rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’estate teodorina. Un’esperienza che va oltre il semplice concerto: un rito collettivo in cui musica, paesaggio e spiritualità si fondono in un unico, intenso respiro.
Protagonista dell’edizione 2026 sarà Alessandro Sironi, artista poliedrico e tra le personalità più originali del panorama contemporaneo.Pianista, compositore, poeta e scrittore, Sironi ha costruito negli anni un percorso artistico e di ricerca profondamente innovativo, capace di intrecciare linguaggio musicale, conoscenza dell’essere umano e dimensione interiore.
Ideatore del PianoMirroring, della Sapienza Analogica e del percorso di autoconsapevolezza LifeMirroring, Sironi ha sviluppato una concezione della musica come strumento di rivelazione e ascolto profondo.
Dal 2012 porta in tutta Italia e all’estero una pratica artistica unica nel suo genere: una composizione istantanea che nasce dall’osservazione della persona, senza domande, senza racconto, senza interpretazioni preventive.
Il PianoMirroring non è improvvisazione, né musicoterapia. È un atto creativo autonomo, in cui il musicista traduce in musica ciò che percepisce dell’altro, restituendo un’esperienza capace di superare i limiti del linguaggio verbale.
Oltre quattrocento performance, numerosi seminari e centinaia di testimonianze hanno raccontato negli anni la forza di questo linguaggio musicale, nel quale molte persone hanno riconosciuto aspetti profondi di sé con sorprendente precisione.
Per il Concerto all’Alba, tuttavia, il PianoMirroring assumerà una dimensione ancora più ampia e simbolica. Non sarà dedicato a un singolo individuo, ma al luogo stesso, alla comunità presente e all’istante irripetibile in cui il mare, il cielo, il sole nascente e il pubblico diventeranno un’unica realtà. La musica nascerà in dialogo con il paesaggio e con l’energia condivisa di tutti i presenti, trasformando l’alba in una partitura vivente.
Sarà un concerto immersivo ed esperienziale, in cui ogni nota accompagnerà il pubblico verso un ascolto più autentico di sé e del mondo circostante. Le melodie del Maestro Sironi diventeranno un invito ad abbandonare il rumore quotidiano per ritrovare uno spazio di quiete, consapevolezza e armonia, lasciandosi attraversare dalle vibrazioni della musica mentre il sole illumina lentamente l’orizzonte.
«Il Concerto all’Alba segue da sempre il suo fil rouge: riportare l’ascoltatore a una connessione profonda con il proprio essere e con l’ambiente circostante», sottolinea la direttrice artistica Maria Antonietta Di Nardo. «È un’occasione preziosa per riscoprire il dialogo con se stessi, con gli altri e con l’universo attraverso il linguaggio universale della musica. Quest’anno non potevo immaginare un artista più adatto di Alessandro Sironi. Con il suo PianoMirroring saprà guidare il pubblico in un’esperienza intensa e irripetibile, capace di trasformare ogni vibrazione in emozione e ogni emozione in consapevolezza.»
Il Concerto all’Alba è ormai diventato il simbolo dell’estate di San Teodoro: un appuntamento che richiama ogni anno centinaia di persone desiderose di vivere il sorgere del sole in uno degli scenari più affascinanti della Sardegna, lasciandosi avvolgere dalla bellezza della natura e dalla forza evocativa della musica.
«Sarà il modo più bello per salutare il nostro pubblico – conclude Maria Antonietta Di Nardo – e dare appuntamento alla sedicesima edizione del Festival Internazionale Musica in Crescendo 2027, con la promessa di continuare a costruire occasioni in cui arte, territorio ed emozioni possano incontrarsi.»
Il XV Festival Internazionale Musica in Crescendo 2026 è organizzato dall’Associazione Culturale di Musica e Arti dello Spettacolo Musiklab Academy, con il patrocinio e il contributo del Comune di San Teodoro e dell’Assessorato al Turismo, Cultura, Eventi e Spettacolo, sotto la direzione artistica del Maestro Maria Antonietta Di Nardo. Il Concerto all’Alba è realizzato in collaborazione con Campeggio La Cinta, SanTeodoroTV e Radio Nuoro Centrale.
L’ingresso al concerto è libero e gratuito.
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ALESSANDRO SIRONI

RITRATTO
Milano, 1976.
La prima canzone a undici anni, scritta per il padre cantautore. A tredici era già sul palcoscenico. A trenta, dopo Parigi, il teatro, il cinema, le orchestre, qualcosa si sposta: la musica smette di essere un linguaggio solo estetico, funzionale, soggettivo, e diventa una domanda da abitare: a cosa serve veramente la musica?
Alessandro Sironi è un artista la cui opera non si lascia ridurre a nessuna delle sue parti.
È pianista e compositore — ma rivolge la composizione alla scoperta interiore, con la precisione e il respiro di chi scrive per orchestra.
È ricercatore — ma la sua ricerca non è astrazione né tecnica: cerca il punto in cui la concretezza del vivere e l’invisibile smettono di contraddirsi.
È scrittore — ma la sua scrittura non nasce dalla biografia o dal bisogno personale: nasce dalla struttura mitica della psiche, che si riconosce nella forma del racconto.
Musica, sapienza e parola non sono tre carriere parallele: sono tre modi di fare la stessa cosa — sondare l’animo umano attraverso il simbolo, fino al punto in cui il dentro e il fuori smettono di essere separati.
Al centro di questa ricerca c’è la conoscenza, intesa come riconoscimento dell’intelligenza della realtà.
Un conoscenza inteso quindi non nel senso accademico.
Nel senso più antico: capire qualcosa di reale sull’essere umano — su come funziona, su cosa lo muove, su cosa lo trattiene. La sua formazione attraversa Hegel, Jung e Severino, passando da Jodorowsky, la simbologia del profondo, la tradizione filosofica europea e le pratiche sapienziali. Non come ornamento esercizio intellettuale — ma come struttura del pensiero.
Il risultato non è un metodo. È una visione. E una visione non produce solo opere — partiture per il cinema e l’orchestra, canzoni, romanzi, poesia — ma anche due vie di conoscenza: PianoMirroring e Sapienza Analogica. Forme diverse di un’unica domanda.
“Tre linguaggi — musica, simbolo, parola —
per una domanda sola”.
La formazione di Alessandro attraversa il Conservatorio G. Verdi di Milano, i Conservatori di Parigi, la Scuola Civica di Jazz di Milano. Pianista e compositore con oltre vent’anni di carriera internazionale, si muove con la stessa naturalezza tra la composizione orchestrale, la colonna sonora cinematografica e la canzone d’autore.
Per Rai Cinema ha composto le musiche di L’Aria del Lago e del lungometraggio Agadah di Alberto Rondalli — Premio Migliore Colonna Sonora al Festival Phenomena di San Paolo del Brasile.
Ha fondato e diretto l’Officina Sonora, orchestra di venti elementi dedicata al teatro e al cinema, con cui ha realizzato colonne sonore, spettacoli teatrali e performance in tutta Europa.
Ha ricevuto commissioni dal Conservatorio di Parigi per musiche da balletto e collaborato con i registi Leo Muscato e Filippo Crivelli.
Nel 2016 è stato invitato alle Nazioni Unite di New York per una performance di PianoMirroring.
Fin da giovanissimo collabora con il padre Roberto Sironi, cantautore della tradizione milanese, e con Italo Lilli Greco — leggendario produttore RCA che ha lavorato con De Gregori, Paolo Conte, Venditti, Cocciante.
In questa radice affonda il cantautorato di Alessandro: tradizione italiana e chanson française, De André, Guccini, Fossati, Brassens, Brel, Ferré. La canzone è la forma più diretta e più esposta — arriva per ultima nella presentazione, ma appartiene al lavoro fin dall’inizio.
Fonte: Alessandro Sironi.it





